Possibilità di insegnamento nella scuola media

Osservando il contenuto della tabella A ad esso allegata (in allegato insieme al Decreto) possiamo finalmente trovare i titoli di studio 12S e LM11 associati alla classe di concorso Matematica e scienze per le scuole secondarie inferiori.

Questa notizia importantissima e apre ufficialmente la possibilità di insegnamento e supplenza sia nelle scuole pubbliche che private, una volta verificato il personale possesso degli altri requisiti richiesti (CFU specifici per l’insegnamento + CFU relativi alla nota 3 associata ai titoli 12S e LM11, come esperibile nella tabella A).
A questo proposito vi rimandiamo al webinar di ANEDbc tenutosi a giugno dedicato a come diventare insegnanti e tenuto a disposizione di tutti i Soci.

Nel quadro della situazione di necessità in cui la classe di concorso A28 versa a causa della limitata disponibilità di personale per il reclutamento, le numerose lettere mandate in questi sette anni di attività di ANEDbc, le telefonate e gli scambi di mail e documenti con i docenti dei corsi di laurea, i dirigenti del Ministero dell’Istruzione, i membri del Consiglio Universitario  Nazionale e con le altre figure coinvolte in questo percorso, hanno certamente contribuito a orientare correttamente le Istituzioni e a far valere le nostre istanze, che oggi vediamo concretizzate nei documenti che vi portiamo all’attenzione.

La nostra battaglia tuttavia continua!

Aspettiamo di vedere riconosciute a 12S e LM11 altre classi di concorso (A50, A32, A34), sempre mantenendo anche la A54; per la classe A50 abbiamo ancora un ricorso contro il Ministero in attesa di essere nuovamente discusso proprio la prossima settimana. Il nuovo decreto sarà un elemento di forza anche per questo ricorso: abbiamo un documento in più per sostenere che Beni culturali e Scienze a Scuola sono vicini!

Convenzione con AIAr – Associazione Italiana di Archeometria

📣 È stata siglata la convenzione con l’AIAr – Associazione Italiana di Archeometria per rafforzare la collaborazione e incoraggiare reciprocamente le attività nell’ambito della medesima comunità scientifica italiana.
➡ L’accordo prevede anche l’applicazione di uno sconto pari al 20% delle quote annuali riservate alle socie e ai soci che nello stesso anno sociale presentino o rinnovino la loro iscrizione ad entrambe le associazioni!
L’AIAr è attiva dal 1993 e i suoi obiettivi sono promuovere e sviluppare le attività di ricerca, didattiche e professionali per lo studio e la salvaguardia del Patrimonio Culturale utilizzando metodologie scientifiche e favorendo il dialogo tra ricercatori delle diverse discipline per affrontare lo studio, il restauro e la conservazione dei Beni Culturali.
Sono obiettivi che ben coincidono con quelli della nostra associazione, più giovane ma altrettanto impegnata, tra le molte finalità, a promuovere, valorizzare e tutelare in ogni sede la figura professionale dell’esperto scientifico per i Beni Culturali e la sua dignità lavorativa.
Si tratta di un’occasione importate che avvierà interessanti iniziative congiunte, consolidando i legami tra professionisti e ricercatori italiani impegnati nel settore e contribuendo a definire il contributo fondamentale dell’esperto scientifico nello studio del patrimonio culturale!